Il 18 e 19 settembre 2026 presso la Sala Mescita del Parco Acqua Santa di Chianciano Terme si è svolto il 69° Congresso Nazionale di Medicina Termale, a cura dell’ Associazione Italiana di Medicina Termale – AMIITTF.
Un appuntamento dedicato al presente e al futuro della Medicina Termale, che ha riunito professionisti, ricercatori ed esperti italiani e internazionali per approfondire le più recenti evidenze scientifiche, le nuove prospettive terapeutiche e il ruolo del termalismo nella medicina contemporanea.
Nel corso dell’evento, il Prof. Massimo Danese (Presidente di SIMCRI) e Fausto Bonsignori (per ASSIMET/AMIITTF) hanno firmato il protocollo d’intesa tra la SIMCRI (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica) e l’ASSIMET (Associazione Italiana di Medicina Termale – AMIITTF). L’accordo punta a creare una sinergia tra la medicina termale e la medicina rigenerativa, integrando le tradizionali cure idrologiche con le nuove evidenze scientifiche e biotecnologiche per la gestione della longevità, della prevenzione e della riabilitazione del paziente.
Il programma del 69° Congresso Nazionale ha proposto un confronto ampio e articolato sui principali temi della Medicina Termale. Particolare rilievo è stato dedicato alla dimensione internazionale, con tre sessioni in lingua inglese che vedranno la partecipazione di esperti provenienti da diversi Paesi, tra cui Spagna, Portogallo, Francia, Tunisia, Uzbekistan, Ungheria, Turchia, Repubblica Ceca, Romania, Russia e Cuba. Gli interventi hanno affrontato temi di grande attualità, dalla balneoterapia evidence-based alla medicina termale internazionale, dalle proprietà delle acque termali e dei fanghi fino alle prospettive legate alla longevità, alla prevenzione e al benessere.
Una parte importante del congresso è stata dedicata al rapporto tra tradizione e innovazione, con approfondimenti sulle evidenze cliniche della Medicina Termale, sulle acque sulfuree e sul ruolo dell’idrogeno solforato, sulla gestione della disabilità muscolo-scheletrica in ambiente termale e sulle nuove prospettive terapeutiche.
Il congresso ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto sullo sviluppo della Medicina Termale a livello internazionale. Tra gli argomenti in programma la definizione e la terminologia della balneoterapia, l’aggiornamento delle evidenze scientifiche, l’integrazione tra ambiente termale e sistemi di medicina, il ruolo delle acque termali nella promozione della salute e le prospettive future della medicina termale nei diversi Paesi.
La presenza di una faculty internazionale ha reso l’appuntamento di Chianciano Terme un momento significativo per condividere esperienze, risultati della ricerca e modelli di sviluppo della Medicina Termale.



